Porte della speranza

Credits: Stefano Boeri Architetti
Porte della speranzaPiazzale Arnaldo, 25121, Brescia (BS)
Il progetto di Stefano Boeri Architetti, parte dell’iniziativa internazionale “Porte della Speranza”, crea a Brescia un collegamento reale tra carcere e città, mettendo al centro il lavoro come strumento di reinserimento.
UNA SOGLIA CHE CONNETTE
Alla Casa Circondariale di Canton Mombello, la Porta della Speranza non è un simbolo astratto. È uno strumento concreto che apre a opportunità di lavoro, formazione e istruzione. Inserita nel panopticon, una delle ante diventa un display digitale che aggiorna in tempo reale offerte, tirocini e percorsi formativi attivati con imprese e cooperative del territorio.
All’esterno, in Piazzale Arnaldo, una porta identica si apre verso la città. Qui non si limita a mostrare opportunità, ma rende visibile la realtà carceraria: le condizioni della detenzione, il tema del sovraffollamento e il lavoro quotidiano di operatori, volontari, imprese e detenuti.
Le due porte, pur distanti, funzionano come un unico sistema. Mettono in relazione carcere e città, attivando uno scambio continuo di informazioni, possibilità e consapevolezza.
Non è solo un’installazione.
È una soglia che apre.

Credits: Stefano Boeri Architetti

Credits: Stefano Boeri Architetti

Credits: ArtTribune