Itinerari MTB

Ciclista MTB in un percorso tra i boschi di Brescia

ITINERARI MTB DA VIVERE

In provincia di Brescia la bici non è solo un mezzo: è un modo di vivere la montagna. Tra salite leggendarie, sterrati da esplorare e panorami che si aprono all’improvviso, ogni itinerario è un’avventura da conquistare con le proprie gambe. Dalla GreenWay delle Valli Resilienti al Gavia, dal Monte Guglielmo ai trail del Garda, qui ogni pedalata ha una storia da raccontare.

GREENWAY MTB – VALLI RESILIENTI

Hai voglia di sporcarti le ruote e conquistare la montagna? La GreenWay delle Valli Resilienti è la risposta bresciana ai biker con fame di sentieri veri. Dalla città fino ai crinali della Val Trompia e Val Sabbia, ti aspettano mulattiere, boschi, sterrati e panorami senza filtri. Qui si pedala su percorsi tecnici, tra dislivelli importanti e natura che ti toglie il fiato. Ogni tappa è diversa, ogni discesa è una scarica di adrenalina. C'è spazio per il ritmo lento e per chi vuole spingere forte. Punti tappa attrezzati, accoglienza bike-friendly e paesi che profumano di montagna. La GreenWay non è un percorso: è una rete che unisce territori e passioni. Adatta a MTB muscolari ed e-bike, con vari livelli di difficoltà. Se vuoi sudare con stile, sei nel posto giusto.

www.greenwayvalliresilienti.it/

SALITA AL PASSO GAVIA

Non è solo una salita: è una prova di carattere. Il Gavia è un nome che fa tremare le gambe e brillare gli occhi a ogni ciclista. Da Ponte di Legno, la strada si arrampica per 17 km fino a quota 2.621 m. È una sfida storica, diventata leggenda grazie al Giro d’Italia e ai suoi eroi. La pendenza si fa sentire, il respiro si accorcia, ma il paesaggio ti ricompensa. Rocce, ghiacciai, vallate infinite: ogni metro è conquista pura. Puoi affrontarla con una bici da strada o da montagna, ma servono allenamento e testa. Al Gavia non arrivi per caso: ci arrivi perché lo vuoi davvero. E una volta in cima, sei un altro.

https://climbfinder.com/it/salite/passo-di-gavia

LIMONE – TREMALZO – PASSO NOTA

Non è un semplice trail: è una sfida verticale. Da Limone sul Garda al Passo Nota, passando per Tremosine, con 1.700 m di dislivello in appena 4 km. Una salita che non fa sconti, tra roccia viva, curve strette e fiato corto. Qui non ci si improvvisa: gambe forti, tecnica solida e testa concentrata. Ma se sali, il premio è grande. Boschi selvaggi, silenzi densi e l’Alto Garda che si apre sotto di te. Ogni tratto è fatica pura, ogni sosta un panorama che ti entra dentro. Questo percorso non lo racconti con leggerezza. Lo racconti col sudore sulla pelle e il cuore pieno. Perché qui non pedali. Qui dimostri chi sei.

https://www.in-lombardia.it/it/visitare-la-lombardia/active-green/turismo-sportivo-lombardia/cicloturismo/passo-nota-tremalzo

BIKE PARK PONTE DI LEGNO – MONTECAMPIONE

Qui la bici non tocca sempre terra. Tra salti, drop, wallride e adrenalina pura, i bike park di Tonale–Ponte di Legno e Montecampione sono un’altra storia. Gravity, enduro, flow: ogni tracciato è un invito a spingere più forte, a lasciarti andare. Impianti attivi, segnaletica chiara, curve da domare con stile. Qui si vola, si sbaglia, si riparte. E si ride, tanto. Montecampione ha anche un kids park per i più piccoli, con maestri che insegnano divertendosi. Ogni giornata è un pieno di energia, libertà e panorami che tolgono il fiato. E dopo, rifugi e malghe ti aspettano per rifocillarti come si deve. Non è solo un parco per bici. È un parco per chi ama osare.
Perché a volte, per sentirsi vivi, basta mollare i freni.

www.neveitalia.it/bike-park-tonale-ponte-di-legno-valbione

ANELLO DI CIVIDATE CAMUNO

Non serve scalare montagne per vivere un’avventura. Basta un anello di 13 km per sentirsi parte della Valle Camonica più autentica. Un percorso semplice, quasi tutto sterrato, che passa tra Esine, Berzo Inferiore, Bienno e Breno. La fatica è poca, ma la bellezza è tanta. Si pedala tra campi, boschi e antiche tracce di storia, come il Parco Archeologico di Cividate. Ogni curva è una scoperta, ogni tratto una pausa dal rumore del mondo. È perfetto per iniziare, per riscoprire la bici, o per godersi la valle senza fretta. Puoi farlo in MTB, in gravel o in e-bike. Ma non farlo di corsa. Perché questo anello non ti sfida. Ti accompagna. E ti insegna che, a volte, basta poco per sentirsi davvero bene.

www.piste-ciclabili.com/cividate-camuno-capo-di-ponte

MONTI DI CERVENO

Questo giro non è per chi cerca scorciatoie. Sono 26 km, con quasi 1.000 m di dislivello, che si fanno sentire. Si parte da Breno, si sale a Cerveno, si passa da Lozio, si rientra a Malegno. In mezzo: sterrato, salite dure, sentieri ombreggiati e un ristoro che profuma di montagna. Poi arriva lei, la discesa: rapida, libera, con vista aperta sulla Valle di Lozio. Ogni salita ha il suo perché. Ogni discesa il suo premio. Qui la MTB è una compagna fedele, e ogni tratto chiede attenzione, ma restituisce emozione. Non è una prova da esperti, ma nemmeno una passeggiata. È il tipo di percorso che ti fa tornare a casa più forte, e con una storia in più da raccontare.

www.mtbvalcamonica.it/ita/cerveno.aspx

MONTE GUGLIELMO

Il Guglielmo non è una montagna. È un’idea. La chiamano “la montagna dei bresciani”, ma una volta che la conquisti, è un po’ anche tua. Si parte dal Lago d’Iseo – Marone, Sulzano o Zone – e si sale. E si sale sul serio. 25 km, 1.440 m di dislivello, tra boschi, radure e tratti che mettono alla prova le gambe e la testa. La fatica è costante, mai banale. In cima, a 1.957 m, il mondo si apre: lago, valli, cielo pulito. Respiri forte. Guardi lontano. E capisci perché ne è valsa la pena. Serve rispetto, serve allenamento, serve voglia. Il Guglielmo non si concede facilmente. Ma chi ci arriva… non lo dimentica più.

www.greenwayvalliresilienti.it/it/percorsi/18/