Piazza Tebaldo Brusato

Foto di Dave Tavani
Piazza Tebaldo BrusatoPiazza Tebaldo Brusato - Brescia
A pochi passi da via dei Musei e parallela a piazzale Arnaldo, Piazza Tebaldo Brusato è uno di quegli spazi che Brescia conserva con discrezione, ma che raccontano una storia forte.
LA PIAZZA
Porta il nome di Tebaldo Brusato, nobile bresciano di parte guelfa che si oppose all’imperatore Enrico VII durante l’assedio del 1311.
Oggi ha la forma semplice di un rettangolo alberato con un giardino pubblico centrale. Ma sotto l’apparente tranquillità, nasconde otto secoli di trasformazioni.
Correva l’anno 1173 quando questo spazio, allora a ridosso del monastero di Santa Giulia, venne ufficialmente destinato a piazza comunale. Da area agricola divenne centro di scambio, con mercati e botteghe artigiane che attirarono abitanti, mercanti e mestieri. Qui nacque il primo vero tessuto urbano comunale della città: una piazza che ha dato forma al centro storico così come lo conosciamo oggi.
Con il passare dei secoli, il volto della piazza cambia: il commercio lascia spazio alla residenzialità nobiliare. Famiglie influenti decidono di costruire qui le loro dimore, a due passi dal Foro romano.
Tra gli edifici più importanti: Palazzo Cigola, Palazzo Luzzago e Palazzo Suardi. Sul lato sud-est si trova anche un sito archeologico importante, la domus romana di via Alberto Mario, scoperta negli anni ’80 dall’archeologo Gian Pietro Brogiolo. Oggi non è accessibile al pubblico, ma resta una testimonianza preziosa del passato romano stratificato sotto i piedi della città.
Piazza Tebaldo Brusato è un luogo che ha visto passare mercanti, nobili, cittadini e difensori. Un angolo di Brescia dove il silenzio sa raccontare.

Ph Christian Penocchio

Ph Francesca Montiglio

Ph Francesca Montiglio

Ph Christian Penocchio