La LodoƬga

La LodoƬgaPiazza della Loggia, Brescia (BS)
Si pronuncia /lodoĖiÉ”a/, viene da āLudovicaā, e a Brescia tutti la conoscono come La Lodoiga. Una statua muta, ma che per secoli ha fatto parlare la piazza. Realizzata nella seconda metĆ del Cinquecento, forse da Giovanni Battista Bonometti, forse da Cesare Federico da Bagno, ĆØ una delle figure più curiose e simboliche del centro storico bresciano.
LA STATUA
Un tempo era collocata sulla facciata del Palazzo della Loggia, proprio accanto allāultimo pilone a sinistra. Ć rimasta lƬ fino alla fine dellāOttocento, quando venne rimossa e trasferita più volte. Dopo un lungo girovagare, nel novembre 2011 la Lodoiga ĆØ tornata sotto il portico della Loggia, dove puoi vederla ancora oggi.
Alta 2,30 metri, scolpita in marmo di Botticino, la Lodoiga raffigura una figura femminile avvolta da una tunica leggera e da un mantello che copre spalle e braccia.
Un velo le scende fino alla fronte. La mano sinistra sorregge il mantello, la destra un tempo reggeva un calice con ostia, simbolo evidente della Fede.
Le proporzioni sono volutamente deformate: la statua era fatta per essere vista dal basso, come tutte le sculture pensate per stare in alto.
Ma la Lodoiga non ĆØ solo arte. Ć politica popolare.
Appartiene al gruppo delle "statue parlanti": opere usate dai cittadini per affiggere messaggi anonimi di protesta o critica verso il governo cittadino. Era il portavoce del popolo, una figura di pietra che contrastava simbolicamente lāautoritĆ rappresentata dai āmĆ cc dĆØle ùreā (i āmatti delle oreā) della Torre dellāOrologio.

Ph Christian Penocchio