Il peso del tempo sospeso - Stefano Bombardieri

Il peso del tempo sospeso - Stefano BombardieriPiazza della Vittoria - Brescia BSoblongcontemporary.com/stefano-bombardieri-in-piazza-della-vittoria-brescia/
In Piazza della Vittoria, qualcosa ti costringe a fermarti.
È enorme, sospeso, impossibile da ignorare: è "Il peso del tempo sospeso" di Stefano Bombardieri. Un’opera che riflette in modo profondo sulla condizione umana e sulla percezione del tempo.
L’OPERA
Un rinoceronte appeso nel vuoto, a metà tra terra e cielo. Un’immagine potente, quasi scomoda. Ed è proprio questo il punto: ci parla di noi. Delle nostre pause forzate, delle incertezze, dei momenti in cui la vita sembra essersi bloccata. Ma anche della forza silenziosa con cui, ogni volta, ripartiamo.
Il messaggio è chiaro: siamo sospesi, ma non siamo fermi.
Concepita quasi vent’anni fa, quest’opera ha trovato durante la pandemia un’eco sorprendente. E oggi, continua a parlarci. Di resilienza. Di equilibrio da ritrovare. Di peso da portare, anche quando non si vede.
Come dice l’artista: “Il rinoceronte diventa noi: appesi, costretti, bloccati, ma sempre pronti a tornare a terra.”


L’ARTISTA
Stefano Bombardieri, classe 1968, è bresciano. Figlio dello scultore Remo Bombardieri, ha imparato presto a sporcarsi le mani. Le sue sculture monumentali non sono mai solo forma, sono pensiero, concetto, sfida.
Tra animali giganti, videoinstallazioni e arte concettuale, Bombardieri ci mette davanti a domande che contano. Come quella che aleggia sopra Piazza della Vittoria: quanto pesa, davvero, il tempo?