Chiesa di San Faustino in riposo

Chiesa di San Faustino in riposoVia dei Musei, 16, 25121, Brescia (BS)museodiocesano.brescia.it
Nel cuore di Brescia, tra Largo Formentone e piazzetta Tito Speri, c’è un vicolo che sembra come tanti. Ma basta fare pochi passi per scoprire una piccola chiesa che è un tesoro nascosto.
È la Chiesa di San Faustino in Riposo, conosciuta anche come Chiesa di Santa Rita, la Santa delle grazie impossibili.
Un luogo raccolto, silenzioso, che non fa rumore, ma lascia il segno.
LA CHIESA DI SANTA RITA: IL TRULLO NASCOSTO DI BRESCIA
Da fuori sembra quasi invisibile. Ma basta varcare il piccolo portone sotto la torre di Porta Bruciata, in via dei Musei, per entrare in uno spazio raccolto, essenziale, che profuma di silenzio e fede antica.
Dentro c’è una chiesa a pianta circolare, con una trentina di posti. Piccola, sì. Ma densa di storia e di devozione.
C’è l’immagine di Santa Rita, la santa delle grazie impossibili. E c’è una cappella dedicata alla Madonna, con decine di ex-voto che raccontano speranze, miracoli e ringraziamenti.
Sulle pareti, i segni del tempo: affreschi recuperati dai restauri recenti. E un’assenza che pesa: la celebre Pala della Mercanzia di Vincenzo Foppa, ora custodita alla Pinacoteca Tosio Martinengo.
Ma il vero colpo d’occhio sta fuori, sul retro: un campanile unico, a forma di pigna rovesciata. Sembra uscito da un’altra epoca. O da un sogno.
Costruita nel XII secolo e rimaneggiata tra Settecento e Ottocento, la chiesa conserva una pala d’altare firmata Domenico Romani (1743). Una Vergine con Bambino tra i Santi Faustino e Giovita che è puro spirito bresciano.

