La mostra "Songs of the Garden. La poesia degli insetti" è ispirata all'Ethon mushi erami, celebre libro degli insetti, illustrato da Kitagawa Utamaro, tra i massimi esperti della xilografia giapponese del periodo Edo. Considerata una delle opere illustrate giapponesi più originali del suo tempo, la raccolta mette al centro le piccole creature del giardino. Il tema però diventa anche un pretesto poetico: a ogni tavola si affiancano i kyōka, componimenti ironici e allusivi che nascondono versi d’amore. Così il giardino si apre a un doppio sguardo: quello della natura e quello del sentimento.