Sara Persico e Mika Oki portano in scena un’esperienza audiovisiva immersiva che unisce luce, immagini e materia sonora. Il progetto nasce dall’album Sphaîra, costruito a partire da registrazioni ambientali realizzate nel teatro sperimentale di Tripoli progettato da Oscar Niemeyer, dove i suoni della città si mescolano a risonanze profonde e stratificate.
In scena, immagini astratte e frattali dialogano con una scenografia luminosa densa e avvolgente, mentre la narrazione sonora guida lo spettatore in uno spazio sospeso, tra percezione interiore e stimoli esterni.
La performance presenta luci strobo o lampeggianti, fumo scenico e/o bassa luminosità e suoni forti o improvvisi.