Chi decide chi è santo? Che cosa distingue una devozione spontanea da un culto ufficiale? Perché alcune forme di fede popolare vengono accolte, mentre altre restano sospette? La mostra “Santi, ma non troppo. Il dietro le quinte della santità tra devozioni, memorie e fonti archivistiche” non ha come obiettivo la distinzione tra santità “vera” e santità “falsa”, bensì è atta a mostrare come le comunità, le istituzioni e la memoria collettiva abbiano costruito, discusso e tramandato nel tempo l’idea stessa di santità.
Progetto organizzato da Archivio Storico Diocesano di Brescia, in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore nel quadro del progetto europeo “Mystical Italy.The contested side of holiness”. Con il coinvolgimento dell’IISS Camillo Golgi.