Dal Tarello alla stazione metro di Sanpolino

Da un grande parco alla nuova città verde. Senza mai perdere il passo.

Distanza
circa 10 km
Durata
circa 2 ore e 30 minuti
Vista del Parco Tarello di Brescia per una gita in città
Il percorso

Brescia non ha solo il centro storico. Ha anche quartieri nati più recentemente, in cui il verde è parte del progetto. Questo percorso parte dal Parco Tarello, uno dei polmoni urbani più grandi, e ti accompagna verso est, attraversando la new town di San Polo fino a Sanpolino.

All’inizio cammini tra edifici, traffico e strade larghe. Ma poco alla volta il paesaggio cambia. Attraversi Porta Cremona, lambisci piccoli parchi e viali alberati, e poi, superato viale Duca degli Abruzzi, tutto si apre: prati, giardini, alberi, campi.
Questo è il territorio del Parco Agricolo di San Polo, dove la città ha deciso di lasciare spazio alla natura. Cammini su una dorsale verde quasi ininterrotta, tra zone residenziali moderne e spazi pensati per camminare, respirare, vivere meglio.

È uno dei percorsi più lunghi, ma anche tra i più facili da seguire. E se ti piace l’idea di fare un grande anello, puoi abbinarlo al Percorso 7 o al 13, che toccano le stesse zone da prospettive diverse.

Cosa visitare

Brescia Due: dove la città sogna in verticale.
Il quartiere è nato negli anni ’70 come cuore direzionale moderno della città, qui l’architettura cambia ritmo e guarda avanti. Tra spazi aperti, linee nette e geometrie futuribili, spiccano tre protagonisti:
Crystal Palace – 110 metri di vetro e ambizione Torre Mercurio – elegante e razionale
Torre Kennedy – storico grattacielo anni ’70, testimone delle prime visioni verticali della città.

Futura Traditio, l’inganno che rivela.
Tra le linee moderne di Brescia Due, il murale anamorfico di Vera Bugatti e Fabio Fedele svela una visione sorprendente: passato e futuro si intrecciano in un’illusione ottica gigante - 320 mq - dipinta su muro.

Un prato urbano pieno di memoria.
Il Parco Tarello è il cuore verde di Brescia Due, ma anche un luogo di memoria civile.
Intitolato all’agronomo visionario bresciano del Cinquecento, è attraversato da un grande prato, siepi-labirinto e alberature.
Al suo interno il Giardino dei Giusti ricorda, con nomi e parole, chi ha difeso la dignità umana nel Novecento.

Informazioni utili

Partenza: stazione metro di Lamarmora. Arrivo: stazione metro di Sanpolino. Lungo il percorso: stazioni metro di Volta, Poliambulanza, San Polo Parco e San Polo. Linee bus: 2, 3, 4, 9, 10, 12, 13, 14, 16.