Dalla stazione metro di San Faustino al Villaggio Prealpino

Costeggiando la Maddalena, tra città e natura.

Distanza
circa 8,9km
Durata
circa 2 ore e 15 minuti
Ingresso Metro San Faustino Brescia

© Flickr - Comune di Brescia

Il percorso

Questo è un cammino che segue il fianco nord della città, senza mai staccarsi troppo dal Monte Maddalena. Si parte dalla stazione metro di San Faustino, nel cuore della città viva e autentica, e si sale con calma, tenendosi sempre in prossimità delle pendici verdi del nostro monte di casa.

Non sei ancora tra i boschi, ma li senti vicini. Aggiri lo sperone del Monastero della Visitazione, attraversi Costalunga con la sua valle larga, silenziosa e continui lungo una linea che taglia il confine tra urbanizzazione e natura. Ti accompagna una fascia di verde che resiste tra strade, quartieri e colline: è un paesaggio in equilibrio, in cui campagna e città si sfiorano ancora. Sbuchi nei pressi della Valle di Mompiano, un’area inaspettata per chi pensa che Brescia sia solo cemento. Campi, vecchi tracciati rurali, la ex-polveriera, il torrente Garza da superare. E poi, ancora, i margini del Colle San Giuseppe, fino a sbucare nel Villaggio Prealpino: là dove la città quasi finisce, ma il verde continua.

Non è un sentiero escursionistico. È un trekking urbano con l’anima, fatto di transizioni leggere, in cui puoi scegliere se restare in città o avventurarti su uno dei tanti accessi che portano verso i sentieri della Maddalena. E per un tratto, il tuo passo segue quello del Cammino delle Sorelle, nato nel 2023 per celebrare Brescia e Bergamo Capitale della Cultura. Un simbolo perfetto: storie che si intrecciano, città che si incontrano, colline che non dividono, ma uniscono.

Cosa visitare

Patrick Tuttofuoco, Gothic Minerva. San Faustino: dove la metro diventa museo #1.

Un tuffo nella storia, a occhi aperti. Nella metro a San Faustino, Patrick Tuttofuoco ha scavato nella memoria di Brescia per trasformarla in luce. Due volti antichi – Minerva e l’imperatore Claudio II il Gotico – emergono dal passato e si intrecciano con le forme di un capitello corinzio, il tutto in neon soffiato a mano. Tre livelli di segni e colori che raccontano ciò che la città ha sotto i piedi: strati di tempo, identità, bellezza. Un’opera da attraversare, non solo da guardare.

Land Art in Valle di Mompiano, installazioni tra alberi, terra e silenzio.

Nella Valle di Mompiano l’arte non si guarda da lontano, si incontra camminando. Opere d’arte mimetiche e segni nel paesaggio ideati dall’associazione Gnari de Mompià. Nessun biglietto, solo natura e sguardi curiosi.

Qui il prato non è in ordine. È in equilibrio

Al Parco Lussignoli trovi un piccolo “arboreto” con alberi tipici delle colline bresciane. Ma la vera sorpresa è nell’aiuola a ovest: niente tagli perfetti, niente erba rasata ogni settimana. Viene sfalciata solo due volte l’anno. Il risultato? Più fiori spontanei, più insetti impollinatori, più acqua nel suolo e meno carbonio disperso. Sembra disordinata. È semplicemente più intelligente.

Informazioni utili

Inizia da MetroBS San Faustino. Puoi rientrare da MetroBS Prealpino oppure da MetroBS Marconi. Per altre tappe intermedie, ci sono le linee bus 10 e 15.