Laghi alpini

Meravigliosa vista dell'Adamello

Laghi alpini

In alta quota, tra la Valle Camonica, la Valle Sabbia e le valli dell’Adamello, ci sono laghi che non cercano attenzione. Te la conquistano.

Specchi d’acqua limpidi, naturali o artificiali, incastonati tra rocce e silenzi. Luoghi dove il trekking diventa meditazione, dove l’aria è leggera e la montagna ti guarda negli occhi. Per chi ama camminare, respirare, stare. Senza fretta, senza rumore.

NATURA E AMBIENTE

La provincia di Brescia ospita circa 173 laghi alpini, molti dei quali in alta Val Camonica.
Alcuni sono di origine glaciale, altri sono bacini artificiali realizzati per la produzione di energia o per uso idrico.

Essi costituiscono ambienti di notevole importanza ecologica: tipiche specie alpine di flora e fauna (anfibi, insetti rari, pesci di alta quota) vivono attorno a questi laghi, e le acque sono spesso così pure da essere fonte diretta per fiumi e torrenti della valle.

Lago Vernocolo, vista del lago alpino
Vista del lago alpino di Pietrarossa
Vista innevata delle montagne dei laghi alpini della provincia bresciana
Vista del lago Mortirolo
Vista del lago alpino Lova

ALCUNI LAGHI PRINCIPALI

Ecco alcuni esempi significativi, per ubicazione, altitudine e interesse:

  • Lago della Vacca: situato nel massiccio dell’Adamello, è uno dei laghi alpini naturali più frequentati.
  • Pantano d’Avio: lago artificiale in alta Val Camonica, usato anche a scopo idroelettrico. Altitudine elevata, percorsi escursionistici che lo raggiungono sono panoramici e impegnativi.
  • Lago Venerocolo: tra i laghi naturali più alti e suggestivi. Ripido il percorso da Malga Premassone con dislivello consistente, con ambienti rocciosi, nevi residue in estate e vista su ghiacciai dell’Adamello.
  • Lago di Bongi: lago artificiale, più piccolo, creato tramite diga per la produzione di energia. Può essere una meta meno impegnativa ma comunque affascinante per il contesto alpino.
Vista della diga del Lago della Vacca
Lago alpino di Borno
Bimba che guarda un lago alpino
Lago alpino Aviolo del comune di Edolo

COSA PUOI FARE

I laghi alpini offrono differenti tipi di esperienza turistica:

  • Escursionismo: percorsi da rifugio a rifugio, cammini giornalieri alle conche dove sorgono laghi alpini; molti sentieri richiedono buon allenamento, equipaggiamento adeguato e preferibilmente guida o mappa.
  • Natura e biodiversità: fotografia naturalistica, osservazione di flora alpina, orchidee, specie di alta quota; birdwatching vicino alle torbiere alpine.
  • Attività estive e invernali: in estate nuotate (se la temperatura lo permette), picnic, relax in alta montagna; in inverno alcuni laghi o bacini possono essere meta per sci alpinismo, ciaspolate o trekking su neve.

Turismo didattico-scientifico: molti laghi sono oggetto di studi ecologici, biologici e geologici (origine glaciale, sedimentazioni, cambiamenti climatici), e possono essere usati come “laboratori a cielo aperto”.

COME ARRIVARE E CONSIGLI PRATICI

  • Le zone più comuni da cui partire sono quelle delle alte valli camune, come da Ponte di Legno, da Temù, o dai paesi che si trovano in Val Paghera. Alcuni laghi alpini richiedono di proseguire a piedi o con mezzi fuoristrada, una volta lasciata la strada carrozzabile.
  • È importante pianificare bene: in alta montagna le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente, l’altitudine richiede abbigliamento adeguato (vestiti caldi, impermeabile, scarponi) e buon grado di preparazione fisica.
  • In molti casi non ci sono servizi vicino ai laghi (ristoro, strutture ricettive), quindi è utile portare acqua, cibo, e seguire pratiche corrette di rispetto dell’ambiente (non lasciare rifiuti, non inquinare le acque).

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