Monumento ad Alessandro Bonvicino (Moretto)

Monumento ad Alessandro Bonvicino (Moretto)Piazza Moretto, 25121, Brescia (BS)
Monumento ad Alessandro Bonvicino, detto il Moretto. L’omaggio in bronzo e marmo al grande maestro del Rinascimento bresciano. In Piazza Moretto, cuore storico della città, dove l’arte si intreccia alla memoria civica.
IL PERSONAGGIO E LA SUA STORIA
Il Monumento al Moretto celebra Alessandro Bonvicino, noto come il Moretto da Brescia, uno dei protagonisti del Rinascimento italiano e figura centrale della pittura bresciana del Cinquecento. Nato a Brescia attorno al 1498 e morto nel 1554, il Moretto è considerato insieme a Savoldo e Romanino uno dei grandi maestri del primo Rinascimento lombardo, conosciuto per i suoi dipinti religiosi e ritratti dal tratto raffinato e dall’intensità spirituale. La sua arte ha segnato profondamente la cultura visiva della città e continua a essere studiata e ammirata.
L’OPERA E IL SUO SIGNIFICATO
Il monumento si trova nella centrale Piazza Moretto di Brescia ed è un gruppo scultoreo realizzato in bronzo e marmo. Fu progettato per commemorare l’artista e inaugurato il 3 settembre 1898 su iniziativa dell’Ateneo di Brescia. La parte scultorea è opera dello scultore Domenico Ghidoni, mentre il basamento fu realizzato dall’architetto Antonio Tagliaferri.
La scultura raffigura il pittore in piedi su un alto basamento, con tavolozza e pennelli in mano, come se stesse osservando un suo dipinto: un simbolo plastico della sua dedizione all’arte. Ai piedi della statua è rappresentata una figura femminile che simboleggia l’arte stessa, elegante e composta.
All’interno del basamento fu collocata una pergamena con un epitaffio redatto dall’Ateneo che testimonia l’intento di onorare il Moretto come “uno dei più illustri Bresciani”.
Questo monumento non è solo un tributo artistico: è un segno civico e culturale che riafferma l’importanza di Brescia nella storia del Rinascimento e mantiene vivo il legame tra la città e uno dei suoi figli più illustri.