Monumento a Tito Speri

Monumento a Tito SperiP.za Tito Speri - Brescia BS
Nel pieno centro della città, tra le vie che ancora ricordano barricate e cannonate, il Monumento a Tito Speri tiene viva la memoria di uno degli eroi più amati del Risorgimento. Patriota, ribelle, figura chiave delle Dieci Giornate di Brescia, Tito Speri è oggi scolpito nella pietra. Ma continua a parlare a chi passa.
Una piazza nata per un monumento
L’opera fu realizzata dallo scultore Domenico Ghidoni e inaugurata il 2 settembre 1888, grazie a una sottoscrizione popolare promossa dalla Società Reduci delle Patrie Battaglie. Per accoglierla, l’amministrazione comunale decise di trasformare completamente l’antica piazza dell’Albera, che divenne prima Piazza del 1849, poi Piazzetta Tito Speri, proprio in onore del monumento.
L’inaugurazione fu una vera festa civile: bandiere, mazzi di fiori, corone commemorative e una folla compatta.
Ai lati della statua, i reduci delle Dieci Giornate si schierarono in silenzio.
Il monumento riflette lo spirito verista che ha segnato l’arte lombarda dell’Ottocento. Ghidoni scolpisce Speri con forza espressiva, attenzione ai dettagli, realismo tagliente. La mimica è intensa: la mano destra indica il Castello, come un invito a resistere, a non arretrare. Il corpo, teso, è già in movimento.
La statua poggia su un basamento in marmo di Botticino, progettato dall’architetto Antonio Tagliaferri. Su ogni lato, targhe commemorative raccontano le gesta di Tito Speri e gli eventi cruciali delle Dieci Giornate di Brescia.

