Basilica Romana

Basilica RomanaPiazzetta Giovanni Labus, 3 - Brescia BS
Un tempo cuore civile della città romana, oggi testimone silenziosa di oltre duemila anni di storia: la Basilica Romana di Brescia si affaccia sul retro del foro, in piazza Giovanni Labus, a pochi passi dal Capitolium.
STORIA
Costruita in età flavia (tra il 69 e il 96 d.C.), la basilica nasce insieme al tempio capitolino. Ma sotto i suoi resti c’è ancora di più: gli scavi hanno rivelato una struttura precedente, di epoca augustea, che probabilmente faceva già parte del primo foro cittadino. Come in ogni città romana che si rispetti, questo edificio era il centro delle attività civili. Qui si amministrava la giustizia, si stringevano affari, si prendevano decisioni.
Con l’arrivo del tardo impero, la basilica perde il suo ruolo: viene spogliata dei marmi, ma resta in piedi fino all’VIII secolo, prima di essere trasformata in abitazioni e magazzini agricoli. Nei secoli successivi, scompare quasi del tutto.
Tra il 1993 e il 1998, una grande campagna di restauro riporta alla luce ciò che resta dell’edificio: frammenti della facciata, pavimenti in marmo, elementi decorativi e una struttura imponente. Oggi parte dell’area ospita la Soprintendenza Archeologica e una sezione è visitabile come museo.
DESCRIZIONE
La basilica occupava il lato meridionale del foro romano, in contrapposizione al Capitolium a nord. L’impianto monumentale era caratterizzato da un’aula rettangolare di 47,80 × 19,10 m, illuminata da tre portali d’ingresso e dodici finestre decorate con paraste e capitelli corinzi.
I pavimenti marmorei, bianchi e grigi, disegnavano motivi geometrici a grandi quadrati, mentre le pareti interne erano rivestite di lastre policrome di marmi greci e asiatici. Le decorazioni alternavano motivi vegetali, perline e astragali, ancora visibili in parte sulle murature esterne.
La Basilica Romana non è solo un sito archeologico. È il segno di una Brescia che, anche duemila anni fa, era al centro della vita.