Dal 24 ottobre al 22 novembre, le finestre del MO.CA diventano uno spazio per l'arte contemporanea con "Margini per manovre clandestine", un'installazione di poesia visiva urbana a cura di Claudia Capelli. Le frasi di Piero Cavellini dedicate all'arte contemporanea prendono nuova forma sulle facciate dell'edificio. Parole e citazioni cambiano posizione, dimensione e significato, dando vita a un dialogo tra arte, architettura e città. Un invito a osservare ciò che ci circonda da una prospettiva diversa e a scoprire nuovi significati anche nelle parole più familiari.
L'installazione fa parte della 20ª edizione di Meccaniche della Meraviglia e del progetto espositivo diffuso "Piero Cavellini. Progetto Utopia".